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L’efficacia
degli interventi educativi e didattici dipende da una
loro adeguata programmazione, che deve considerarsi non
atto formale, ma concreto strumento di lavoro e che, per
raggiungere i propri scopi, deve individuare con
chiarezza e precisione i compiti e le funzioni di
ciascuno e definire i tempi di realizzazione.
I momenti della programmazione, il cui compito spetta al
Collegio Docenti ed ai Consigli di Classe
con il coinvolgimento delle famiglie, sono:
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1 - ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA:
ha come oggetto d’indagine i docenti stessi e
gli alunni. Attraverso metodi e strumenti
concordati collegialmente, accerta i
prerequisiti socio-affettivi, psicomotori
e cognitivi e le relative
prestazioni, analizza i dati raccolti. |
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2 - DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI: educativi
generali, comportamentali, cognitivi,
tenendo conto dei livelli di partenza
dell’intera classe e di ciascun alunno ed
individuando per ognuno, in modo
comprensibile e verificabile, il
comportamento da assumere o la capacità
da acquisire. |
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3 - SCELTA DEI METODI, MEZZI E STRUMENTI
comuni ai docenti di tutta la classe, secondo i
criteri precedentemente indicati. |
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4 - INDIVIDUAZIONE DEGLI STRUMENTI DI VERIFICA E
VALUTAZIONE DEI RISULTATI |
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5 - VERIFICA IN ITINERE DELLA PROGRAMMAZIONE
al fine di modificare, se necessario, obiettivi,
metodi, sistemi di valutazione. |
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IL
CONSIGLIO DI ISTITUTO si riunisce in linea di
massima 5 volte all’anno per adempiere ai compiti
previsti dalla normativa vigente, tra cui la delibera
del PIANO ANNUALE (bilancio), del CONTO CONSUNTIVO, del
PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA, del PIANO DEI VIAGGI E
DELLE VISITE GUIDATE, dei CRITERI DI FORMAZIONE DELLE
CLASSI E SEZIONI, dell’ AMMISSIONE ALLA SCUOLA DELL’
INFANZIA, della CONCESSIONE DELLE PALESTRE E DEI LOCALI
AD ASSOCIAZIONI EE ENTI ESTERNI.
IL
COLLEGIO DOCENTI
si
riunisce in linea di massima con la stessa frequenza, in
genere nei primi due mesi dell’ anno scolastico, a
gennaio, a maggio ed al termine delle lezioni. Compito
del collegio è soprattutto quello di deliberare la
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA, i MODELLI
ORGANIZZATIVI, le ATTIVITA’ CURRICOLARI e le ATTIVITA’
FACOLTATIVE-OPZIONALI, le ATTIVITA’ INTEGRATIVE (quota
del 20%), i VIAGGI DI ISTRUZIONE e LE VISITE GUIDATE, i
CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI E SEZIONI, la
RIPARTIZIONE DEL FONDO DELL’ ISTITUZIONE E DELL’
AUTONOMIA, le FUNZIONI STRUMENTALI AL POF.
Alcuni collegi sono riuniti con la presenza di tutti i
docenti, altri per ordine di scuola, a seconda degli
argomenti all’ ordine del giorno.
I
CONSIGLI DI INTERSEZIONE della Scuola dell’ Infanzia
e
di
INTERCLASSE della Scuola Primaria
sono convocati ogni due mesi, mentre i
CONSIGLI DI CLASSE della Scuola Secondaria,
sono convocati con cadenza mensile, come previsto dalla
norma, con i soli docenti per le attività di
programmazione e le operazioni di
scrutinio.
Due volte l’anno, sono aperti ai genitori,
rappresentanti eletti e non. |
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Al
fine di favorire e facilitare il rapporto con famiglia,
la scuola offre due possibilità:
INCONTRI SETTIMANALI con i docenti delle varie
materie, nell’arco dell’orario di lezione, previa
domanda del genitore sul diario, in base al calendario
distribuito ad ogni alunno. |
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COLLOQUI POMERIDIANI,
due volte all’anno, con la possibilità di
incontrare tutti i docenti, in particolare per i
genitori impossibilitati a presentarsi a scuola
durante le ore del mattino. |
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COLLOQUI A RICHIESTA
dei genitori e dei docenti, a fronte di casi
particolari, da concordare con la presidenza. |
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CONSIGLI DI CLASSE APERTI
(di cui sopra), due all’anno, per affrontare le
problematiche della classe. |
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come
previsto dal Contratto nazionale di lavoro, annualmente
il Collegio Docenti assegna delle funzioni strumentali
per la realizzazione e gestione del piano dell’ Offerta
formativa. Per l’ anno scolastico 2007/2008 il collegio
docenti ha deliberato di attivare le sottoindicate
funzioni strumentali
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FUNZIONI STRUMENTALI IDENTIFICATE
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NUMERO
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SCUOLA |
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SPAZIO DI
ASCOLTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO |
2 |
SECONDARIA I°
GRADO |
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AUTOVALUTAZIONE DI ISTITUTO |
3 |
TUTTI E TRE
GLI ORDINI |
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CONTINUITA’
TRA ORDINI DI SCUOLA |
3 |
TUTTI E TRE
GLI ORDINI |
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SUPPORTO AGLI
ALUNNI PER LO SVILUPPO DELLA CREATIVITA’
MULTIMEDIALE |
1 |
SECONDARIA I°
GRADO |
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SUPPORTO AI
DOCENTI PER LO SVILUPPO DELLE CAPACITA’
INFORMATICHE |
1 |
TUTTI E TRE
GLI ORDINI |
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La
nostra scuola intende garantire:
CELERITA’
NELLE PROCEDURE, facendo ampio ricorso agli
strumenti e programmi informatici, di cui è dotata la
segreteria in larga misura,
TRASPARENZA
negli atti,
DISPONIBILITA’
effettiva nei confronti dell’utenza.
In particolare, la scuola assicura per quanto riguarda: |
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A – LE
ISCRIZIONI alle classi: semplificazione delle
procedure, gestite di concerto con la Scuola Elementare
e publicizzate in modo adeguato.
B – IL RILASCIO DI CERTIFICAZIONI AGLI ALUNNI: la
consegna, anche su richiesta telefonica, viene fatta
entro tre giorni lavorativi per i certificati di
iscrizione e frequenza ed entro cinque giorni per quelli
con giudizi.
C – IL RILASCIO DELLE SCHEDE DI VALUTAZIONE: la
consegna avviene, da parte dei docenti, a partire dal
terzo giorno successivo alle operazioni di scrutinio.
D -L’ORARIO DEGLI UFFICI: apertura tutti i
giorni, sabato compreso, di mattino e due giorni la
settimana, di pomeriggio.
E – I CONTATTI TELEFONICI: disponibilità a
fornire telefonicamente informazioni di vario genere.
F -GLI SPAZI ADIBITI ALL’INFORMAZIONE:
disponibilità di spazi per l’esposizione della
tabella oraria dei dipendenti, dell’organigramma
degli uffici e degli organi collegiali, degli
organici del personale, del materiale sindacale.
G – PROCEDURE ACQUISTI: celerità nell’espletare
le pratiche relative agli acquisti di materiali
inventariabili e di facile consumo proposti dai docenti. |
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Al
fine di mantenere l’ambiente scolastico pulito,
accogliente e sicuro e di garantire una permanenza a
scuola confortevole per alunni e personale, è compito
importante dei collaboratori scolastici adoperarsi per
garantire la costante ed accurata pulizia di tutti i
locali, con particolare riferimento ai SERVIZI IGIENICI.
Essi, inoltre, in collaborazione con il Servizio di
Prevenzione e Protezione, segnalano con tempestività al
Capo di Istituto guasti alle strutture, arredi e
strumenti, che costituiscono fattore di rischio e che,
quindi, necessitano di manutenzione urgente.
Altro compito fondamentale dei collaboratori scolastici
è quello di affiancare i docenti nei compiti di
vigilanza sugli alunni, quando questi devono lasciare
momentaneamente le aule.
Essi saranno, altresì, impegnati a |
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assistere gli alunni di Cavour provenienti dalle
frazioni che, con l’attuale organizzazione del
servizio di scuolabus, giungono a scuola con
notevole anticipo rispetto all’orario di inizio
delle lezioni, |
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collaborare con i docenti nell’ assistenza al
pasto nei giorni in cui si svolgono le lezioni
pomeridiane. |
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Infine, è
compito dei collaboratori scolastici offrire una
accoglienza ospitale agli utenti in attesa di accedere
agli uffici ed ai colloqui con gli insegnanti. |
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Viene
redatto annualmente ed è oggetto di contrattazione con
le Rappresentanze Sindacali Unitarie dell’ Istituto.
Esso è finalizzato al conseguimento di risultati di
qualità, efficacia ed efficienza nell’ erogazione del
servizio attraverso un’ organizzazione del lavoro del
personale ATA fondata sulla partecipazione e
valorizzazione delle competenze professionali. In
particolare il Piano contiene la ripartizione delle
mansioni tra il personale, i carichi di lavoro, l’
orario di servizio, i criteri per l’ assegnazione di
incarichi specifici. |
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La
scuola si impegna a sensibilizzare le istituzioni
interessate, in particolare i comuni, al fine di
garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna.
Per parte sua, anche in ottemperanza alle disposizioni
del D.L. 626/94 e successive modifiche, il responsabile
scolastico, con la collaborazione del Servizio di
Prevenzione e Protezione e di consulenza esterna
specializzata, ha provveduto alla redazione del
DOCUMENTO PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI
relativo alla Valutazione dei Rischi, con l’impegno di
aggiornarlo periodicamente.
Inoltre il nostro Istituto ha redatto il Piano di
Evacuazione degli edifici dei cinque plessi in caso di
incendio o di altro evento calamitoso ed ha programmato
prove periodiche di esercitazione.
In quanto datore di lavoro, il dirigente scolastico
richiede all’ Ente Locale con tempestività gli
interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
necessari.
Inoltre, la scuola si attiva per attuare iniziative di
formazione
sui
temi della salute e della sicurezza, che coinvolgano
tutto il personale, alunni compresi.
L’obiettivo fondamentale del processo di formazione non
è solo quello di trasmettere conoscenze sui fattori di
rischio, ma soprattutto di provocare e stimolare una
trasformazione nei comportamenti di tutto il personale e
degli alunni in materia di sicurezza, al fine di
consentire loro di operare scelte più consapevoli.
Pertanto saranno previlegiati i metodi di formazione che
prevedano il coinvolgimento e la partecipazione attiva
dei destinatari. |
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